di Angela Antonuccio Picone
E' disteso sul letto in tutto il suo fascino, due faretti posti su due pareti opposte, lo illuminano,a tratti, conferendogli un aspetto, desiderabile, e rivestendolo di una pioggia d'oro... è bellissimo, è messo lì, quasi inerme, per questo mi fa tanta, ma tanta tenerezza. Non resisto e allungo, le mie mani che fanno l'atto di accarezzarlo, ma ho paura di sciuparlo... poi mi faccio coraggio e comincio a sfiorarlo lentamente, ... le mie dita sembrano lievi come foglie, come ali di farfalla, quasi eteree... mi accorgo che freme sotto le dita e un ondata di piacere mi assale... ecco le braccia, sento i muscoli attraverso la stoffa, e anch'essi sussultano di piacere al mio contatto. Poi giù, sempre più giù fino ai piedi, che tocco lievemente... non resisto, vorrei, per un miracolo, avvolgermi nelle sue braccia,e diventare una cosa sola, pelle contro pelle, sentire il suo respiro, ma ho paura di sciuparlo... che fare ?
Poi mi decido, voglio sentire, subito il contatto della sua epidermide... mi svesto e lo acconcio sul mio corpo, la scollatura è ampia, mi adorno con una collana di perle che copre, così, il colmo del seno, poi abbottono tutte le graziose perle che fungono da bottoncini, fino giù ai piedi: qualche asola, forse troppo piccola, mi fa perder tempo ed io sono già in ritardo... tanto mi sono perduta nel sogno...!
Ecco, sono pronta, una luce si accende, in alto al centro della stanza, illuminando la mia figura avvolta in ... un vestito da ballo meraviglioso.
Devo fare buona figura, il mio cavaliere è già dietro la porta e devo sbrigarmi... perché sono io ad aprire le danze...
Oggi festeggio il mio diciottesimo compleanno...!