di Lorenzo Laporta
Proprio ora
che la mia vita
sembrava volersi fermare
sei arrivata,
in punta di piedi
come fa una ballerina
sotto gli occhi silenziosi
di chi la scruta
con speranza.
E non so se ridere
per la beffa
di questa ironia
della sorte
o se sorridere
di fronte
ad un prato bianco
immacolato
come il primo bacio.
Io che volevo fermarmi
ora voglio continuare,
io che volevo abbassare
lo sguardo
ora voglio tenere alto
il mio cuore
e farlo pulsare
sotto la neve.
Perché so bene
che da qualche parte
c'è sempre il cuore
delle cose
e che la neve
magica e strepitosa
da togliere il respiro,
prima o poi,
solleverà la coperta.
I fiocchi danzanti
svaniranno
e il ghiaccio si farà acqua:
"inutile spreco" – dirai -
ma non rispondere, ti prego,
se ti dico che questo spreco
ha salvato il mio cuore.