Riposava nella quiete di una notte stellata
quando un verde fruscio ruppe un silenzio a lei caro.
Fece un balzo intrepido e domandò:
"Chi sei?"
Non ottenne risposta ma si sentii solleticare le ali e capì che era arrivato.
Improvvisamente libera da ogni peso,
lei lo seguii attraverso fresche albe nascenti e ascoltò i suoi sussurri echeggiare nel cielo.
Volteggiando tra le nuvole, planando su campi odorosi e sfiorando scroscianti ruscelli,
diede l'addio ai suoi voli solitari senza meta.
Ingenua,
iniziò ad amarlo.
Poi, le stagioni portarono con sé spiacevoli sorprese.
Dal riparo di una tempesta, urlò altrettanto furiosa:
"Perché vuoi mettere alla prova le mie ali? Io voglio ancora volare con te!".
"Allora non tremare, raggiungi le vette più alte e vivremo insieme senza alcun limite.":
questo, era il suo Vento.
di Whyte Wing