di Vittoria Corasaniti
Inarrestabili, politicamente scorretti, assolutamente geniali, in una sola parola: I Simpson!
La serie animata televisiva più famosa d’America, d’Italia (e forse ormai anche del globo), è approdata sul grande schermo.
Gli omini gialli nascono nel 1986 da un’idea folle quanto mai azzeccata di Matthew Abram Groening, meglio noto semplicemente come Matt Groening (disegnatore e animatore americano, famoso da noi anche per i futuristici disegni di Futurama, altra fortunata serie animata). Simbolo e parodia di una qualunque famiglia americana, i Simpson inquadrano, in maniera bizzarra e pungente, la società USA con i suoi numerosissimi difetti e i pochi pregi, bersagliando personaggi reali e usufruendo spesso e volentieri di volti noti e meno noti del cinema e della musica americana, quasi sempre anti Bush.
La famiglia Simpson è composta da cinque membri assolutamente originali e ben assortiti tra di loro:
Homer, il papà: il pilastro della famiglia Simpson e che pilastro… lavora (parola grossa per Homer) nella centrale nucleare, ma il suo unico vero pensiero è stare in compagnia dei suoi amici in una birreria (quella di Moe) a bere tanta birra, giocare a bowling e mangiare ciambelle (chi ha associato il personaggio al Grande Lebowski di Joel Coen...?); incarna il lato grezzo, animalesco e giocherellone degli uomini…. chi non ha un amico come Homer…?
Marge, la mamma: la vera colonna della stravagante famiglia Simpson, l’unica in grado di far quadrato nella gestione dell’economia familiare. Madre adorabile e moglie innamorata, è caratterizzata da una folta capigliatura blu e da una voce inconfondibile (almeno nella versione italiana);
Bart, il più grande dei tre figli Simpson: pestifero, monello da far arrabbiare anche i genitori più pazienti del mondo. Perennemente sullo skate, ha la capacità di combinare continuamente guai, dispetti e spesso anche problemi più seri, ma riesce sempre a farla franca a discapito di personaggi più deboli e sfigati di lui;
Lisa, la secondogenita: studentessa modello, ottima suonatrice di sassofono (a otto anni?!), sensibilissima alle questioni ambientali è la vera saggezza della famiglia Simpson, la sola dotata di un livello d’intelligenza decisamente superiore;
Maggie, la piccola di casa: il suo unico, ma arguto ruolo nel cast è quello di succhiare il ciucciotto; ancora non parla (ha solo un anno) ed anche nelle puntate in cui si immagina il futuro della famiglia e i ragazzi sono cresciuti, Maggie continua a succhiare il ciuccio… assolutamente geniale. Attorno a loro una vasta gamma di personaggi eccentrici, atipici, ma follemente intelligenti.
Dopo essere diventati un cult della televisione (oltre che l’unica cosa degna di poter essere seguita dopo la pausa pranzo…), e aver fatto impazzire diverse generazioni di persone, dai piccoli (cui è sicuramente meno indicato), ai ragazzi più grandi, agli adulti, Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie arrivano al cinema ed è subito il botto!
Il film, uscito in America sempre nel 2007, è arrivato in Italia un paio di mesi fa. La minaccia dell’inquinamento per il nostro ambiente, il difficile rapporto tra padre e figlio (quello tra Homer e Bart, che non è esattamente modello ideale da prendere alla lettera…), l’immagine di uno Schwarzenegger che siede dietro una scrivania “per reggere e non per leggere”, il sarcastico modo di raccontare il rapporto con la religione (coloro che pregano al momento della catastrofe corrono in birreria a bere e i beoni al momento dello stesso cataclisma scappano a pregare…). E ancora: le apparizioni di Tom Hanks (assolutamente identico!) e dei Green Day (la parte più divertente del filmcartoon); i riferimenti agli attualissimi film di Spiderman e Harry Potter fanno del film un concentrato di genialità mischiato a pungente e sarcastica ironia. Battute azzeccate, colonne sonore che sono già tormentoni, la ciambella di Homer che già impera su internet qualunque pagina apri… insomma tutto è ormai diventato un fenomeno mediatico, una moda, ma i Simpson sono destinati a rimanere molto più che una moda o un semplice film di una stagione cinematografica. A memoria d’uomo non si ricorda creazione di cotanta intelligente genialità o geniale intelligenza. Sia chiaro, non a tutti piacciono. E i Simpson o piacciono o li odi… a noi piacciono e anche molto!
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C O M M E N T I
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ciao...
ilaria
O maracann e nu wapp e carton( traduzione : il maracanne è un wappo di cartone)
salve gente che bel film i simpson :-D
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I N V I A U N C O M M E N T O
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