di Nino Alampi
La prima volta che lo vidi, Marco Gioé suonava la chitarra, una vecchia e battagliera squier, usando come slide una bottiglia di birra....piena! Era una calda nottata di agosto e, mentre io e il mio amico Tommi mandavamo giù tequila e birra gelata, un chitarrista di Caltanissetta cantava tra boogie di basso (Andrea Amico) e terzinati di batteria (Sandro Pittari). Mentre io e il mio amico Tommi mandavamo giù tequila e birra gelata, tutto il locale ballava: gli Shotgun erano venuti a regalare un pò di blues a Soverato.
Quando qualche giorno fa ho saputo che il trio sarebbe tornato per un live, non ho perso l'occasione di trascorrere un'altra serata tra amici e buona musica. Anno nuovo, nuovo repertorio, più rockabilly e ballabile, ma sempre tinto di blues. Per chi già conosceva gli Shotgun, la nuova data soveratese ha portato con se conferme (l'abiltà chitarristica e vocale di Marco Gioé) e due gradite sorprese. La prima è il contrabbasso di Andrea Amico che esalta una sezione ritmica sconvolgente con Sandro Pittari in grande spolvero, la seconda è WE LIVE IN A JUNGLE, primo album del trio siciliano, dieci tracce incise in studio ma grondanti suono, cuore e sudore live!
Da Bee Baa Swang a For You, l'ascoltatore non può fare a meno di battere il tempo mentre attraversa i territori del Texas Blues e del Chicago Style, quelli del Country Blues (I Can't Forget è un pezzo fantastico impreziosito dall'armonica di Joe Pedros e da tecniche di ripresa e missaggio che non hanno intaccato il feel acustico dell'esecuzione) e del R&R con incursioni in sonorità jazzy o soul. L'album dimostra la maturità musicale di una band cresciuta a pane e blues, una band capace di sorprendere soprattutto per l'incredibile padronanza del genere, per la capacità di rievocare il sound di maestri come Albert Collins, Stevie Ray Vaughan, Buddy Guy, di mescolare Robert Jhonson e Chuck Berry, di creare da tutto questo uno stile proprio senza mai tradire la tradizione e l'ascoltatore. Per una volta oltre che consigliare l'ascolto del disco posso anche suggerirvi dove. Infatti sul sito www.marcogioeband.it potrete contattare direttamente gli Shotgun o sapere quando e dove si esibirano: acquistare un CD dopo aver ascoltato un concerto, tornare a casa con, nello stereo della macchina, la stessa voce che ha fatto compagnia alle vostre birre gelate, fa sentire la musica un pò più vicina, un pò più tua.