Il Calabrone: Comunicato Congiusta

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Mario Congiusta, papa’ di Gianluca, il giovane imprenditore sidernese, ucciso il 24 maggio del 2005, dichiara.

Senza entrare nel merito delle condanne inflitte agli imputati, leggendo il dispositivo della sentenza, ho appreso con soddisfazione che a tutte le parti costituitesi Parti Civili, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento.

Questo è un ulteriore segno di inversione di tendenza che vede accanto ai famigliari delle Vittime

Le Istituzioni ed ultimamente, anche le associazioni di categoria (vedi Confindustria Calabria)  le Associazioni Culturali e per la prima volta anche un partito.

Nel particolare poi, il riconoscimento di 15.000 euro al comune di Locri avvalora la tesi che, probabilmente, l’Amministrazione Comunale di Siderno è stata tratta in errore dal parere dei suoi avvocati, decidendo per la non costituzione, in un processo in corso presso la Corte d’Assise di Locri.

Ora però bisogna andare oltre.

Bisogna che il fronte di chi si schiera accanto ai famigliari delle vittime aumenti sempre di più così come, ritengo necessario che chiaramente si dica da che parte si stà. Non è più accettabile stare in bilico essendo questo il momento delle decisioni importanti.

Se vogliamo che la “società civile” chiamata sempre più spesso in causa faccia la sua parte, credo che la stessa, pretenda una risposta ancora più chiara da parte delle Istituzioni che devono compiere un ulteriore atto di presa di coscienza e dare esempi sempre più positivi.

Auspico che mai più nel futuro ci troveremo amministratori-avvocati od avvocati che nello stesso momento sono difensori degli imputati ed amministratori od avvocati di Enti costituiti parti civili nei processi di mafia.

In parole povere ognuno scelga liberamente e coerentemente da che parte stare.

Voglio ricordare l’esempio del sindaco di Gela, Rosario Crocetta, che sollevò da assessore comunale un avvocato quando lo stesso scelse di difendere un noto mafioso.

Naturalmente questa mia dichiarazione non intende essere polemica ma solo propositiva.

Siderno, 3 Febbraio 2009

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