di Vittoria Corasaniti
Il gruppo 216 di amnesty international di Catanzaro ha deciso di espandere i propri confini e di tentare l’ambiziosa avventura facendolo nel soveratese.
In occasione di un conviviale quanto mai informale momento, l’ormai classico aperitivo, presso il noto locale di Soverato, il T-Monk, alcuni attivisti di AI hanno presentato a curiosi e appassionati, l’ong più famosa d’Italia che persegue la tutela dei diritti umani e la salvaguardia della dignità umana contro ogni forma di abuso e violazione.
Una serata perfettamente riuscita e organizzata con risultati andati al di là delle iniziali previsioni degli attivisti. Il tutto, complice ancora l’atmosfera di vacanza e di festa che si respirava a Soverato e la buona musica di sottofondo proposta dalla band cosentina, i Brilliant Disguise, condito dallo accogliente clima del locale, tra i più riusciti nel comprensorio, punto di incontro di tutti i giovani della zona e sensibile a questo genere di iniziativa.
L’intento perseguito dagli attivisti di AI di Catanzaro è quello di cercare di creare un punto di incontro tra il capoluogo e Soverato, considerato un pò come il fulcro di tutta la provincia nel basso jonio, affinché si crei un ponte con una piazza così ricca e sensibile come questa, assieme a forme di partecipazione con le numerose associazione culturali presenti sul territorio.
E l’ottima riuscita dell’evento è dimostrata dalle presenze di persone accorse all’iniziativa e soddisfatti della serata.
Chiunque fosse interessato a diventare socio di Amnesty, a perseguirne i fini e gli obiettivi o semplicemente desideroso di confrontarsi con gli altri attivisti, può farlo contattandoci al nostro sito o chiamando il numero 3396677694, risponderà Vittoria, una delle attiviste di Soverato.